“hic sunt tuberes” gran finale al tartufo per la stagione al chiuso

When:
May 21, 2017 @ 20:00
2017-05-21T20:00:00+02:00
2017-05-21T20:15:00+02:00
Where:
Cinema Teatro Lumiére
Vicolo del Tidi
6, 56126 Pisa PI
Italy
Cost:
25,00
Contact:
CantinaJazz
320 8787288

Domenica 21 Maggio, dalle ore 20, al cinema Lumiere, gran finale della stagione autunno-primavera di “CantinaJazz – il Gusto della Ricerca”, una serata in compagnia di uno degli alimenti più ricercati al mondo: il tartufo. Celebreremo, infatti, l’ultima puntata insieme a quattro grandi co-protagonisti: i tartufi di Calugi (Castelfiorentino), le carni del Salumificio Rosi (Santa Maria a Monte), i vini dell’azienda Vallorsi (Terricciola) e la grappa Nonino (Percoto, Friuli).
La serata è stata battezzata “Hic sunt tuberes”, perchè il menu ruota intorno al tartufo, che, come tutti sapete, dal latino in poi viene convenzionalmente chiamato tubero, anche se botanicamente non è affatto un tubero, ma un fungo; precisamente: un fungo ipogeo, dato che cresce sottoterra.
Calugi Tartufi è una delle più grandi aziende di tartufi in Italia, impegnata sia nella raccolta che nella coltivazione del tartufo, che viene lavorato preservandone l’assoluta genuinità.
Sappiamo bene che proporre il tartufo a Maggio rasenta l’eresia per i seguaci della stagionalità, ma gli allineamenti astrali dei vari impegni dei produttori e delle disponibilità di date hanno deciso così. Noi, facendo di necessità virtù, abbiamo studiato (grazie alla consulenza dello chef Marco Nebbiai) menu e abbinamenti in modo tale da valorizzare il tartufo, ma all’interno di un contesto schiettamente primaverile di profumi e sapori. A questo scopo ci è venuta provvidenzialmente incontro l’azienda Vallorsi, proponendo tre bianchi intensi, robusti (tutti a 13°) e molto diversi tra loro per personalità, ma del tutto idonei ad accompagnare i piatti previsti. Dischiudiamo, quindi, il programma dettagliato.
Al primo momento enogastronomico si stappa “I Cerroni 2016“, bianco mosso, quasi brillante, a uvaggio misto, che con la sua vivacità, il profumo molto ricco e il gusto gioviale, rappresenta un ottimo vino da benvenuto. Il piatto corrispondente prevede dei crostini alla crema tartufata bianca e al tartufo affettato su lardo del Salumificio Rosi. Quest’ultimo non ha bisogno di presentazioni per voi affezionati spettatori, perché è stato protagonista di diverse serate passate e ha riscosso il vostro apprezzamento per l’elevata qualità dei suoi prodotti.
Il secondo momento vede protagonista il “Vermentino 2016“, solare, fresco e molto giovanile, che, con la tipica nota amarognola del finale, viene abbinato a una crema di zucca con vellutata al tartufo.
Il terzo momento è dedicato al “Nestore 2016“, prima uscita del nuovo sauvignon in purezza di Vallorsi, raffinato e potente allo stesso tempo, e perfetto per accompagnare un’arista di maiale Rosi con salsa al tartufo affettato e contorno di spadellata di verdure di stagione.
L’ultimo momento inaugura una collaborazione che ci auguriamo sia durevole: per la prima volta presentiamo l’azienda Nonino, antica distilleria friulana famosa in tutto il mondo che, per accompagnare una mousse di ricotta e panna con miele al tartufo, presenta e una delle sue grappe più morbide: la Malvasia di Nonino, che appartiene alla serie ÙE- grappe di Monovitigno.
A guidare la degustazione dei vini e della grappa saranno gli enologi/sommelier: Luca Barsanti, Danika Tognotti e Marco Zito.
Sul versante musicale, la presenza di vini bianchi indirizza obbligatoriamente verso un repertorio orecchiabile, vivace, fresco e primaverile. E intorno a questa chiave di lettura generale, si delineeranno le personalità musicali dei singoli vini, su cui Emiliano sta alacremente lavorando. La lineup (come dicono a Londra…) del 21 Maggio vede Emiliano accompagnato da: Piero Frassi (piano), Nino Pellegrini (basso), Marco Simoncini (batteria) e Marco Bartalini (tromba).
Michele Cristiano Aulicino è andato a seppellire la sua raccolta di poesie in modo che si tartufino un po’ per quando ce le leggerà, durante la serata.