“Somethin’ hot” @ Lumiere (Pisa)

When:
April 30, 2017 @ 20:00
2017-04-30T20:00:00+02:00
2017-04-30T20:15:00+02:00
Where:
Cinema Teatro Lumiére
Vicolo del Tidi
6, 56126 Pisa PI
Italy
Cost:
25,00
Contact:
CantinaJazz
320 8787288

Questo appuntamento è stato organizzato con la valida e competente collaborazione dell’Accademia del Peperoncino, e, come avevamo già preannunciato alla scorsa serata, ha per tema il gusto piccante, che delizia molti ma terrorizza altri. Diciamo subito che abbiamo allestito il menu in modo da tutelare sia chi apprezza il peperoncino sia chi non lo tollera: tutti i piatti, infatti, verranno serviti poco piccanti, con la possibilità di aggiungere a volontà i peperoncini selezionati. E’ un compromesso che non piace molto agli chef, che vedono di cattivo occhio l’idea che sia l’opite ad “aggiustarsi” il piatto, ma è sicuramente la soluzione più pratica, l’unica in grado di soddisfare tutti.
Il peperoncino è una delle spezie più usate e con più estimatori al mondo: ne esistono migliaia di varietà, e gli incroci che si sperimentano permettono di selezionarne sempre nuove. Un viaggio nel mondo del peperoncino ci vuole e ce lo presenta il prof. Massimo Biagi, delegato di Pisa dell’Accademia del Peperoncino. Una breve ma importante introduzione, sviluppata a braccetto con l’azienda che porta in degustazione i prodotti a base di peperoncino: l’Azienda Agricola Carmazzi di Torre del Lago ( chi partecipò alla serata dello scorso Aprile 2016 la ricorderà come produttrice di fiori eduli), che coltiva 1600 diverse varietà di peperoncino e li commercializza col marchio MrPic.
Al termine di questa illustrazione, si entrerà nel vivo della serata, il cui protagonista enologico è l’azienda Degli Azzoni Avogadro Carradori di Pontedera, più volte presente a CantinaJazz, che stavolta presenta ben quattro suoi vini.
A introdurre la serata provvede “Le Fonticchie 2016”, anteprima del Vermentino degli Azzoni, che sposa la freschezza della giovine età con toni morbidi di frutta gialla. Nel piatto, una degustazione di tre peperoncini dal dolce al poco piccante, come crema su crostini: Aji Amarillo, Jalapeno e Dente di Coyote.
Dal momento che l’unico vero antidoto al piccante del peperoncino è la crema di latte, i crostini sono accompagnati da una mousse di ricotta alla misticanza di fiori eduli, che ha funzione di rinfrescare il palato.
Il momento successivo è dominato dal Chianti degli Azzoni 2014, che a dispetto di una annata disgraziata, si presenta invece con tutti i puntini sulle ‘i’: si tratta di un chianti da manuale, ottimamente riuscito, e molto ben bilanciato tra acidità giovanile e struttura gustativa. Dal momento che il Chianti richiama sapori tipici del territorio, l’abbinamento gastronomico è con una tipicissima zuppa pisana, impreziosita dall’Habanero giallo Mr.Pic.
Il terzo momento è dedicato al vino di punta dell’azienda Degli Azzoni: l’Heliantum 2012, un blend di sangiovese, merlot e syrah, che dalla nota alcolica calda del profumo, alla intensa presenza di frutta rossa e vaniglia nel gusto, dà luogo a un vino dal carattere poderoso e irruento, quasi vicino al rock più che al jazz. Per farlo scontrare con una pietanza che gli stia al pari, nel piatto metteremo uno spezzatino di razze autoctone pisane fornite dalla macelleria Lo Scalco di San Miniato, insaporito con Moriga giallo e rosso di Mr.Pic, con contorno di patate novelle.
Ricordiamo anche qui che la dose di peperoncino che verrà impiegata sarà minima: sui tavoli si troveranno le opportune creme di peperoncino per correggere al rialzo la piccantezza.
E infine, lo stupendo Baciamano 2008 dell’azienda Degli Azzoni, un vinsanto molto ben riuscito, morbido e complesso, in cui il dominante dolce viene equilibrato dai sentori di frutta secca e mandorla. Anche in questo caso, l’abbinamento è il più tradizionale possibile: cantuccino piccante Mr.Pic con fragole intinte nella fonduta di cioccolata piccane, Carmazzi anche questa.
I vini saranno presentati dai sommelier: Luca Barsanti e Valentina Panicucci.
Sul versante musicale, una formazione assai piccante: Emiliano Loconsolo, la voce, sarà accompagnato da Piero Frassi al piano, Gabriele Evangelista al basso, Marco Simoncini alla batteria e Alessio Bianchi alla tromba.
Anche in questa puntata il repertorio musicale spazierà assai: dalla giovinezza spensierata del vermentino iniziale, alla irruenza “rockettara” dell’Heliantus, alla dolcezza profonda del Baciamano.
Come di consueto, ma più piccanti del solito, le poesie di Michele Cristiano Aulicino ci terranno compagnia mentre passeremo da un vino all’altro.

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