“0039 Licenza di Degustare” in missione a Vinitaly2017

Giorno 1

9 aprile alle ore 9:49

“0039 Licenza di degustare” in missione per voi al Vinitaly / rapporto 1

Travestito da decanter e confidando nelle sue fantastiche capacità elusive (non lo conosce nessuno) l’agente 0039 si sta avvicinando in incognito al bersaglio. Il primo ostacolo, i treni tutti stracolmi. Ma gettando il cuore oltre l’ostacolo, e pronunciando l’incantesimo “sinestesia” per distrarre il controllore, il vostro agente è riuscito a intrufolarsi. Tra un’oretta circa avrete le prime spiate in diretta, stay tuned!

9 aprile alle ore 10:53

“0039 Licenza di degustare” in missione per voi al Vinitaly / rapporto 2

Sbarcato dal treno e piombato su un bus seguendo il flusso della gente, il vostro agente è riuscito a evitare il depistaggio dei falsi cartelli indicatori con cui il perfido Astemix ha disseminato la città, e le insidie di una sconosciuta biondina che insisteva a voler calare le trecce dal balcone… ma, fedele alla consegna, il vostro eroe non deflette e finalmente arriva in vista del Moloch. Come si vede c’è un po’ di gente… ma soprattutto ci sono tantissimi bagarini che danno vita a un fiorente mercato nero dei biglietti…
Armandosi di coraggio (unica arma di cui dispone) il vostro fedele emissario prova ad entrare. Al prossimo rapporto!


9 aprile alle ore 11:08

“0039 Licenza di degustare” in missione per voi al Vinitaly / rapporto 3

Appena all’ingresso il vostro agente si imbatte questo cartello… di certo ricorda che il vino è biblico: l’uva viene creata *dopo* il diluvio e Noè ci si ubriaca, poi il vino compare nell’ Ultima Cena e nella messa. Il vostro agente non pensava, però, che l’organizzazione avrebbe preso la cosa talmente sul serio da organizzare una messa in loco…


9 aprile alle ore 13:50

“0039 Licenza di degustare” in missione per voi al Vinitaly / rapporto 4

Il vostro inviato è arrivato sul luogo dell’azione e, come prima cosa, incontra gli amici presenti, in ordine rigorosamente casuale. Il primo stand incontrato è Tenuta di Canneto. Il vostro segretissimo agente consegna alla cantina la targa di “Protagonista di CantinaJazz” e si fa fotografare insieme alla proprietà. Noterete il riuscitissimo travestimento da pesce lesso…


9 aprile alle ore 13:54

continua…

Il secondo stand protagonista incontrato (in ordine, ripetiamo, rigorosamente casuale) ospita la Fattoria Terre del Marchesato della famiglia Fuselli. Ecco il vostro agente mentre presenta la targa di CantinaJazz con Maurizio Fuselli.


9 aprile alle ore 13:57

continua…

Pochi passi dopo ecco lo stand di Podere Scurtarola di Pierpaolo Lorieri. Il vostro agente, sempre più in forma (come vedete) consegna la targa.


9 aprile alle ore 14:01

continua…

Ancora qualche passo nella girata casuale del padiglione Toscana ed ecco una delle più recenti protagoniste di CantinaJazz: la cantina Terenzuola di Fosdinovo. Consueta consegna della targa e foto del patron!


9 aprile alle ore 14:03

continua…

Gira e rigira ecco la nostra storica amica Tiziana Sani della Fattoria Uccelliera, una delle protagoniste di CantinaJazz fin dalla sua fondazione 16 anni fa. Mai targa fu più meritata!


9 aprile alle ore 14:05

continua…

Quasi di fronte, altra Cantina storica nel nostro palmares, la Fattoria Varramista SPA e Federico Giovannetti che ha ritirato la targa.


9 aprile alle ore 14:08

continua…

Diversi stand più in là, ecco apparire Usiglian del Vescovo con Francesco Lomi a gestire il traffico dei passanti. Targa e foto come doveroso!


9 aprile alle ore 14:10

continua…

Nel grande e composito stand della CamCom di Pisa troviamo anche Irene Scrò che presidia lo stand Torre a Cenaia, di cui tutti gli spettatori ricordano sia i vini che le birre!!!


9 aprile alle ore 14:14

continua…

Una piccola pausa pranzo (anche gli agenti segreti hanno di queste debolezze) e il tour riprende. Si gira l’angolo del medesimo stand ed ecco che incontriamo Pieve de’ Pitti. In assenza del nostro amico Sergio Gargari ritira la targa la sua collaboratrice!


9 aprile alle ore 15:06

continua…

Il vostro agente segreto sta astutamente seguendo un percorso a zig-zag, un po’ perché il Vinitaly è più intricato del labirinto di Cnosso, un po’ perché dopo molte degustazioni la via si fa più confusa, ma ecco che ci si trova davanti a Sada, l’Azienda Agricola di cui quattro anni fa portammo in degustazione la stupenda bollicina. In assenza del Sig. Davide, ritirano la targa i suoi collaboratori!


9 aprile alle ore 15:18

continua…

Si cambia un poco zona (ma non padiglione, tutte queste aziende sono al padiglione 9, dedicato alla Toscana) e troviamo intenta a parlare con brokers stranieri la nostra storica protagonista Ginevra Venerosi Pesciolini e la sua Tenuta di Ghizzano dal 1370, tra le punte di diamante del vino pisano.


9 aprile alle ore 15:25

continua…

Ondeggiando al largo (a ogni degustazione il mare si fa sempre più mosso) avvistiamo Morisfarms, stupenda cantina di Massa Marittima che col suo Avvoltore ci fece realizzare una bellissima serata ben 15 anni fa! (Poi non dite che ci scordiamo degli amici…). Ritira la targa il sig. Parentini, commerciale dell’azienda.


9 aprile alle ore 15:31

continua…

Da Massa Marittima a Montalcino: ricordate il vino senza solfiti con cui abbiamo inaugurato l’anno scorso, la rassegna “il Gusto della Ricerca”? Era prodotto dalla Fattoria de’ Barbi: targa consegnata al patron, Stefano Cinelli Colombini.


9 aprile alle ore 15:35

continua…

L’agente 0039 comincia ad accusare la stanchezza e vira di bordo per tornare ai patrii lidi, ecco che dalla zona pisana spunta l’azienda Pietro Beconcini Agricola di cui celebrammo oltre10 anni fa una verticale di Reciso, che sarebbe senza dubbio da ripetere! Ritira la targa Mr Beconcini in persona.


9 aprile alle ore 15:43

continua…

Alla fine del viale, uno stand notevole per dimensioni e design: è Badia di Morrona, altro frequentissimo protagonista in CantinaJazz.


9 aprile alle ore 15:54

continua…

Per individuare il momento giusto ha dovuto far ricorso alle più efficaci tecniche di appostamento, ma il vostro agente 0039 non ha mollato ed ecco qui: targa alla Bocelli Family Wines, che è stata più volte protagonista di CantinaJazz e lo sarà ancora a Maggio prossimo. Di certo la famiglia Bocelli è esempio vivente dell’intima unione tra vino e musica! Ed ecco in foto Alberto Bocelli e il figlio Alessio con la targa in evidenza.


9 aprile alle ore 16:08

continua…

Sconfinando leggermente troviamo a Ortonovo il più grande produttore ligure: Paolo Bosoni e suo figlio Diego, fondatori di Cantine Lunae, i cui stupendi vermentini Colli di Luni hanno allietato parecchie serate di CantinaJazz. La foto li ritrae a lato del loro imponente stand.


9 aprile alle ore 16:20

continua…

Dai riconoscimenti per l’attività svolta alle promesse per il futuro: prossimamente saremo lietissimi di presentare i prodotti della distilleria Grappa Nonino , che festeggia i 120 anni di attività! Cristina (che speriamo possa intervenire a CantinaJazz) era in giro per Vinitaly e la targa è stata ritirata dal loro responsabile per l’area sud Italia.


9 aprile alle ore 16:52

“0039 licenza di degustare” inviato per voi nel cuore di Vinitaly: rapporto n. 5 a chiusura del primo giorno

Così si chiude il primo giorno di Vinitaly: il vostro agente non riesce ancora a considerare naturale il gigantismo di tutta la struttura. Per vedere bene Vinitaly probabilmente non basta un mese. Tanto più che le strutture a contorno sono decisamente inadeguate: dalla scarsissima disponibilità di punti d’appoggio per i visitatori, all’affollamento dei treni a livelli indiani, alle code chilometriche dei bagni. Ma si sa che il motto dell’agente segreto è: “Resistere! Resistere! Resistere!” Buona notte e a domani per la seconda giornata!

Giorno 2

10 aprile alle ore 11:15

“0039 Licenza di degustare” inviato per voi nel cuore di Vinitaly. Secondo giorno / rapporto 1

Questo blog che doveva essere live, vi arriva un tantino dead, perché il combinato disposto dei tanti incontri e del rapido esaurimento della batteria (certamente un colpo basso del perfido Astemix) ha fatto sì che i report potessero venir scritti solo in differita. Ma la nostra tempra non si fa scalfire da simili quisquilie&pinzillacchere (cit) e andiamo subito al resoconto di questo secondo giorno. Anche oggi giornata splendida e afflusso biblico: se l’affluenza si manterrà così alta anche nei prossimi giorni, possiamo considerare tranquille le sorti del vino per il prossimo futuro.

10 aprile alle ore 11:28

“0039 Licenza di degustare” inviato per voi nel cuore di Vinitaly. Secondo giorno / rapporto 2

Scartato per ragioni di metodo il travestimento da decanter (usato ieri: mai usare due volte lo stesso travestimento, dice il manuale degli agenti segreti), e scartato per ragioni di buon gusto quello da sputacchiera, il nostro eroe si traveste da bottiglia vuota e accede al sancta sanctorum. Se ieri l’impatto era sacro, con la messa, oggi davanti allo stand del Ministero delle Politiche Agricole, c’è un impatto profano con un allestimento artistico: una pianta chimerica da cui spuntano garofani in provetta. Ogni possibile riferimento a clonazioni craxiane è puramente inevitabile…


10 aprile alle ore 11:45

“0039 Licenza di degustare” inviato per voi nel cuore di Vinitaly. Secondo giorno / rapporto 3

Giornata grande oggi al padiglione del Ministero con l’acronimo buffo. È in arrivo il ministro Martina, che verrà accolto dal sindaco Tosi. C’è fermento e agitazione soprattutto tra i dirigenti del ministero, il che è strano, dato che loro il ministro dovrebbero esser ben abituati a vederlo. Ma forse tutto si spiega: il ministro è in realtà il perfido Astemix in uno dei suoi sbalorditivi travestimenti. Invece avviene poi che il ministro arrivi davvero, ed è proprio lui. Ciascuna Autorità abbastanza autorevole pronunzia un Discorso e ciascuno interpreta il suo ruolo: il ministro amministra, il sindaco sindaca, i dirigenti si profondono in applausi. Il vostro inviato, nel suo aspetto rassicurante di bottiglia vuota, riesce a scattare qualche foto mossa e terribile, ma dati i soggetti, non è così grave…


10 aprile alle ore 12:06

“0039 Licenza di degustare” inviato per voi nel cuore di Vinitaly. Secondo giorno / rapporto 4

Documentare Vinitaly è una Mission Impossible anche per uno scafatissimo agente come 0039. Quindi, senza alcuna pretesa di completezza e/o rigore, eccovi una breve degustazione fotografica, con foto prese a caso, di alcuni stand che hanno stimolato la curiosità (e che materialmente “entravano” nella foto, alcuni colossali e bellissimi non sono alla portata della cam del cell). Buona visione e perdonate l’imperizia fotografica.


10 aprile alle ore 13:15

“0039 Licenza di degustare” inviato per voi nel cuore di Vinitaly. Secondo giorno / rapporto 5

A Vinitaly due padiglioni sono peculiari: “Sol&agrifood” e “Enolitech”. Il primo è dedicato in particolare agli olii e aceti balsamici (veramente irresistibili), l’altro a tutte le tecnologie della vinificazione e del vino in generale, dalle presse per l’uva, alle botti, ai vetri (bottiglie, bicchieri, decanter, ecc) alle etichette, al packaging&shipping. Anche qui una piccola degustazione fotografica…


10 aprile alle ore 14:29

 “0039 Licenza di degustare” inviato per voi nel cuore di Vinitaly. Secondo giorno / rapporto 6

Il vostro eroe stava già meditando di acquistare una botte da adibire a propria magione (ma piena, però, non vuota come fece quello svitato di Diogene) quando, in un lampo, l’Evento Altamente Improbabile avvenne. Ecco che a fianco del padiglione Toscana la strada di 0039 ha incrociato quella di 00Beppe: intrepido agente al soldo (oddio, di soldi non è realistico pensare che ce ne siano) del Dipartimento di Scienze Agrarie Alimentari e Agroambientali di UniPI, venuto a Vinitaly con una Mission Altrettanto Impossible, ovvero procacciare vini e collaborazioni per il corso di laurea in Viticoltura ed Enologia. Il suo vero nome è Giuseppe Ferroni, ma questa è un’informazione nota solo nella ristretta cerchia degli agenti segreti, quindi non divulgatela. Essendo anche lui travestito da bottiglia vuota, il vostro eroe ha assunto le sembianze di un rospo schiacciato in autostrada, come potete vedere da questo selfie che è già piazzato ottimamente nel campionato dei Selfie Più Orrendi Di Tutti I Tempi.


10 aprile alle ore 15:45

 “0039 Licenza di degustare” inviato per voi nel cuore di Vinitaly. Secondo giorno / rapporto 7

Uscendo, un’ultima foto che è un piccolo omaggio al nostro Poeta che oggi compie gli anni (auguri Miche’!!!), con l’auspicio (frequentando ministri si impara a parlar forbito) che la sua vena poetica si mantenga vulcanica come l’Aglianico da cui trae origine!


10 aprile alle ore 21:51

“0039 Licenza di degustare” inviato per voi nel cuore di Vinitaly. Secondo giorno / rapporto 8 e ultimo

Nel bene o nel male, la missione si è chiusa. Il vostro eroe, travestito da tappo saltato, si ritira nel suo segretissimo rifugio, noto solo alle più potenti agenzie di spionaggio e a tutti i call center di offerte telefoniche. Non si muoverà da lì fino alla prossima missione, o fino a quando il perfido Astemix non ne combinerà un’altra delle sue.
Una considerazione finale sul Vinitaly: il vino è innanzi tutto convivialità, creatività ed espressività. Per questo sta così bene con la musica, la pittura, la poesia, la letteratura, la danza, insomma: con tutte le espressioni creative dell’uomo. Di tutto ciò al Vinitaly non c’era nulla. Solo in uno stand di produzione di etichette c’era una pittrice che mi ha parlato del suo rapporto con vino e committenti quando viene incaricata di creare un’etichetta. Ho provato a far presente la questione all’organizzazione ma, come potete immaginare, non mi hanno preso sul serio. Dicono che Vinitaly è un evento business-oriented; dev’essere un concetto simile al famigerato “con la cultura non si mangia”… Che ne dite, la organizziamo noi una fiera di Vino&Creatività?
Dal vostro agente è tutto, passo&chiudo (e buonanotte!)